Melacol e la Mela Annurca (IGP)

La Mela Annurca che si coltiva e  raccoglie ancora acerba , la si può trovare solo nella regione Campania, la raccolta di questi frutti deve iniziare intorno alla metà di settembre per evitare che si decompongano cadendo al suolo. Le mele vengono sistemate a terra sui “melài” detti anche “pòrche”, strisce di terreno ricoperte da graticci di paglia ricavata dalla trebbiatura e delimitata da solchi per far scorrere l’acqua in eccesso. Vengono frequentemente girate a mano sino a raggiungere il tipico colore che ne caratterizza anche lo  straordinario sapore.
La Mela Annurca è presente in Campagnia dall’età preromana. Il luogo di origine sarebbe il territorio di Pozzuoli antica Puteoli come riporta Plinio il Vecchio ( l secolo d.c.) nel suo trattato naturalis historia. Da  ottimi risultati in abbinamento all’estratto dalle foglie di olivo  in particolare l’Oleuropeina, un glucoside amaro. L’idrolisi dell’Oleuropeina genera delle molecole importantissime per la nostra salute: l’Acido Elenolico, l’Idrossitirosolo, il Tirosolo e la Rutina.
È una pianta dalle origini orientali e viene da sempre coltivata nel bacino Mediterraneo, come Italia, Grecia, Spagna, Marocco, Tunisia e Turchia.
Raggiunge la piena maturità verso i 50 anni ed è un vegetale molto longevo, in grado di durare anche migliaia di anni se le condizioni climatiche sono favorevoli.
Secondo le ultime ricerche universitarie le foglie di questa pianta possiedono numerosi benefici per il nostro organismo negli ultimi anni infatti vengono sempre più utilizzate per curare disturbi vari e tra le proprietà benefiche si annoverano quelle antiossidanti, depurative, immunostimolanti, diuretiche, ipoglicemizzanti, colesterolitiche, ricche di flavonoidi, polifenoli, vitamina E, sali minerali. Questo preparato favorisce la depurazione dell’organismo soprattutto il fegato contrastando l’azione dei radicali liberi, abbassando il colesterolo cattivo nel sangue alzando al contempo i livelli di quello buono,
per questo motivo  è stato abbinato alla Mela Annurca.

Un pò di storia

Le mele sono storicamente riconosciute come frutto con proprietà curative ed il loro regolare consumo è  generalmente associato ad un basso rischio di incidenza delle patologie cardiovascolari.
Le diverse cultivar di mele non sono equivalenti, in particolare la Mela Annurca (IGP) è risultata la varietà più indicata per lo sviluppo di integratori utili per il mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue.
Recenti studi evidenziano che la frazione polifenolica (principalmente flavonoidi) della mela è responsabile di effetti benefici sulla salute tra cui:
  • Regolazione del metabolismo lipidico
  • Regolazione dell’ assorbimento di glucosio
  • Antinfiammatorio

 

Proprietà

Le procianidine contenute vengono rilasciate e assorbite a livello intestinale.
Le procianidine n=6 e n=8 contribuiscono a formare delle strutture micellari in grado di inglobare il colesterolo assunto tramite l’alimentazione, impedendone l’assorbimento.
Le procianidine dimeriche, alterando la composizione dei sali biliari, diminuiscono la solubilità del colesterolo e ne favoriscono la precipitazione
( fino al 90% ) e l’eliminazione a livello fecale.
Le procianidine B2 invece, una volta assorbite,  arrivano a livello epatico dove inibiscono la biosintesi del colesterolo endogeno, agendo sullo squalene monossigenasi, enzima chiave di una delle tappe metaboliche della biosintesi del colesterolo.
Ciò determina una riduzione della quantità di colesterolo citosolico endogeno, che induce una maggiore espressione dei recettori per le LDL con conseguente sottrazione di tali lipoproteine del torrente circolatorio. Le procianidine B2 includono una maggiore espressione di ApoA I, proteina precursore della formazione delle HDL, ossia la frazione di lipoproteine ad alta densità, associata alla riduzione dell’aterosclerosi vascolare, grazie alla sua capacità di rimuovere il colesterolo in eccesso trasportandolo al fegato per l’eliminazione o ai tessuti steroidogenici per la produzione ormonale.
Le procianidine B2 attraverso la loro elevata capacità di legarsi alle LDL ed HDL ed il loro potere antiossidante, riducono fortemente la possibilità di alterazione di queste ultime, riducendone la perdita di funzionalità.