Succo di Noni.

Un frutto tradizionale dagli effetti benefici.

Le piante tropicali sono molto conosciute in Medicina per le loro proprietà terapeutiche.
L’Indonesia, essendo un paese tropicale, è ricca di molteplici tipi di piante benefiche per la salute.
I prodotti di erboristeria, ottenuti dalla trasformazione e lavorazione di queste piante, sono molto diffusi anche in Occidente e il loro consumo nel mondo aumenta di anno in anno.
Una pianta rinomata per i suoi numerosi effetti positivi è il Noni, conosciuto dal popolo di Java anche come “pace” o “cangkudu”.
A dire il vero, le capacità curative del Noni sono state scoperte dalle popolazioni Polinesiane, Hawaiane e Samoane. I loro antichi guaritori, chiamati “Kahuna”, consideravano il Noni una vera e propria “pianta sacra”. Essi conoscevano i numerosi effetti benefici ottenuti con diverse ricette e preparazioni ricavate utilizzando i frutti, le foglie, le radici e anche la corteccia della pianta del Noni.
La popolarità del Noni spinse gli scienziati Occidentali a condurre diverse ricerche sulle sue proprietà. I risultati di queste ricerche mostrano che la pianta possiede capacità salutari in quanto contiene sostanze importanti per la salute umana.
Oggi il Noni ha fatto il suo ingresso sul mercato internazionale e viene abitualmente usato in paesi come USA, Giappone, Francia, Inghilterra, Malaysia, Singapore, Australia e molti altri ancora. Dal Noni si ricavano diversi prodotti, ma il più diffuso è sicuramente il succo, ottenuto dalla spremitura dei suoi frutti maturi.

Molte équipe di ricerca in Francia, Paesi Bassi, Germania, Irlanda, Giappone, Taiwan, Austria e Canada e altri hanno condotto numerosi studi sul Noni e le sue proprietà.

Le informazioni fornite da questo scritto non vogliono essere un’alternativa ai consigli medici, né una diagnosi, né una terapia per risolvere problemi di salute e/o di alimentazione, senza prima essersi consultati con il proprio medico.

Caratteristiche della pianta:

La radice.
La radice del Noni è formata da un unico ceppo che poi si dirama.
Le radici principali sono interrate, mentre quelle ramificate sono al livello del terreno.
Sono di colore arancione e da esse si può ricavare una sostanza colorante.

Il tronco.
È simile a quello del bamboo, ogni tronco ha le proprie foglie e cresce in due rami uno a fianco dell’altro.
Il ramo da giovane è di forma quadrata e di colore verde, cavo e dalla corteccia sottile, quando cresce, si fa solido, arrotondato e di colore bianco. La corteccia, spessa e ruvida, è efficacie per curare ferite. Il tronco si indurisce con la crescita e di solito viene usato come legna da ardere o come materiale da costruzione.
Può raggiungere anche i 20 metri di altezza.

I rami.
Il ramo è simile al tronco, con l’unica differenza che dà fiori e frutti.
Il fiore o frutto cresce in modo alternato tra un ramo e l’altro, cioè quando un primo ramo fa i frutti, non li farà il ramo successivo e viceversa.
La lunghezza del ramo è può arrivare fino a 2 metri, vi crescono i virgulti e ne presentano le stesse caratteristiche.
La particolarità del ramo è che, quando viene tagliato, vi cresce sopra un nuovo virgulto.
Questa caratteristica è usata come base per preparare gli spazi per la coltivazione.

Le foglie.
Di solito c’è una variazione di colore tra le foglie giovani e quelle vecchie, ma ad ogni modo la differenza non è contrastante.
Le foglie giovani sono di colore verde chiaro mentre quelle vecchie diventano più scure.
La larghezza della foglia è di 8-15 cm e la lunghezza di 10-30 cm. L’albero con foglie larghe e fitte non permette alla luce del sole di passare attraverso la pianta.

Il frutto.
Il suo frutto è di colore bianco giallastro, quando matura, la buccia si assottiglia, diventando acquosa e gelatinosa, emanando un odore sgradevole perché ricca di acido carbonico.
La pianta del Noni produce il frutto prima del fiore, quest’ultimo è grande e di colore bianco mentre il frutto di forma ovale e poco attraente. Il frutto, irregolare e ricco di protuberanze ha una lunghezza che varia dai 10-15 cm e un diametro di circa 4-6 cm. Per ottenere una maturazione completa occorrono dai 5 ai 6 mesi. Il suo peso varia dai 150 ai 250 grammi, di cui 100/200 (pari al 60% del peso totale), è rappresentato dai semi.
Il seme ha una buccia esterna molto dura, per questo durante la germinazione richiede un’attenzione speciale.
Il frutto, da quando è acerbo fino a maturazione avvenuta, ha molti effetti benefici; vecchie ferite, cicatrici o gonfiori possono essere curati applicando il frutto maturo sull’area dolorante.