La bava di Lumaca

Le virtù espettoranti e fluidificanti del catarro, basate su una azione modificatrice delle secrezioni bronchiali, sono da attribuire primariamente al pool di enzimi litici di cui è ricco lo sciroppo Lumaflux.

Tali enzimi, rompendo le grosse molecole che entrano nella composizione del muco catarrale denso che intasa le vie respiratorie (i mucopolisaccaridi e le  desossiribonucleoproteine) alterano la  viscosità del secreto bronchiale nella direzione di una maggiore fluidità, ne modificano il volume e ne permettono la mobilizzazione e la eliminazione dai bronchi. Un filone di ricerca considera verosimile che il preparato contribuisca a liberare dal muco le vie respiratorie anche perché riduce l’adesività del secreto bronchiale, essendo dotato di una azione tensioattiva.
Più complessa ed articolata è invece l’azione dello sciroppo di bava di lumaca come sedativo della tosse, nella quale intervengono differenti sostanze capaci di svolgere effetti sinergici.
Da un punto di vista farmacologico, la tosse può essere soppressa agendo sulla componente riflessa nervosa e con altri procedimenti che influenzano la quantità e la viscosità dei segreti del tratto respiratorio. Ad oggi la maggior parte dei ricercatori che si sono occupati di questo problema sono concordi nel ritenere che un primo effetto calmante sulla tosse dello sciroppo a base di bava di lumaca è provocata dalla proprietà fluidificante del muco bronchiale e ove ve ne siano le circostanze dalle sue virtù inibitrici del bacillo della pertosse.
A questo bisogna aggiungere l’azione di neuropeptidi che agiscono, per via nervosa, sul riflesso della tosse, inibendolo e  sul rilasciamento della muscolatura liscia bronchiale.

Come si ottiene

La bava di lumaca viene secreta e ottenuta per stimolazione manuale da lumache di oltre un anno di età e successiva microfiltrazione.

La lumaca o Helix aspersa è diffusa nel bacino del mediterraneo, dalla Spagna, all’Asia Minore, al Nord Africa fino alle Isole Britanniche e in Italia è presente ovunque isole maggiori comprese.
Grazie alla sua resistenza e capacità di adattamento la lumaca è presente in diversi habitat: nelle radure ai margini di Habitat forestali nonché in contesti antropizzati (orti, giardini parchi, campi incolti, ruderi).
Il diametro della sua conchiglia può arrivare ad un massimo di 36 mm. ed il suo peso può superare i 15 g., la colorazione di fondo va dal verdastro al giallastro e può essere uniforme.
Ricco di collagene ad elevato contenuto di glicina, idrossiprolina, prolina e acido glutammato, di acidi organici ed allantoina,

Un pò di storia

Le virtù salutari della bava di lumaca sono conosciute da tempo immemorabile.
Galeno ricorda nelle sue opere che gli abitanti di Alessandria se ne nutrivano in gran quantità per ricostituire le forze dopo le malattie.
Per il popolo greco era consuetudine il consumo per sciogliere il catarro e facilitarne l’eliminazione.
Più vicino ai nostri tempi, nel XVI secolo, il medico Castore Durante, nel suo libro “Il tesoro della sanità” (1586) una sorta di enciclopedia medica farmaceutica nella quale si mescolano basi di bava di lumaca secondo l’esperienza personale del  Durante, giovano allo stomaco ed ai polmoni e conciliano il sonno”, nel XIX secolo in Francia tali preparati erano utilizzati largamente contro la pertosse, disturbi di petto e anemie. In Germania l’uso della bava di lumaca fu studiato e divulgato dal medico Hans Schroder.
Sulla base delle conoscenze popolari, agli inizi degli anni ’50 il prof. A. Quevauviller intraprese uno studio clinico sistematico sulle proprietà salutari e ne mise in evidenza le virtù calmanti della tosse nella pertosse e nella bronchite cronica (lavoro pubblicato su ” La Revue de patologie generale et comparee’ n.653 del dicembre 1953) da allora l’impiego della bava di lumaca contro queste patologie non ha cessato di crescere a testimonianza dell’efficacia del preparato e del successo riscontrato dai consumatori che se ne servivano e che se ne servono a tutt’oggi.

Proprietà

Ricco di collagene ad elevato contenuto di glicina, idrossiprolina, prolina e acido glutammato, di acidi organici ed allantoina, il secreto di lumaca possiede le seguenti proprietà per uso esterno: 
azione rigenerante della pelle:
svolge un’importante azione antiossidante efficace per proteggere le cellule dai danni provocati dai radicali liberi, in particolare in seguito ad esposizione i raggi UV, contrastando in tal caso i segni causati dal fotoinvecchiamento. È stata infatti dimostrata una aumentata sopravvivenza dei fibroblasti sottoposti ad irraggiamento UV grazie ad una duplice azione, antiossidante e stimolante sulla proliferazione cellulare.
La bava di lumaca contrasta inoltre la funzione di altri enzimi riducendo così la loro azione distruttiva e contribuendo ai progressivi rigenerativi cutanei.
Diversi studi hanno dimostrato una capacità di migliorare i processi di cicatrizzazione, in particolare in caso di ustioni, velocizzando la riepitelizzazione, riducendo l’iperpigmentazione e  la formazione di ispessimento della pelle (cheloidi).
La stessa azione si manifesta positivamente rendendo più elastica la pelle e contrastando l’insorgenza e migliorando l’aspetto di rughe e smagliature.
azione idratante, antirughe:
acido glicolico e lattico altamente idratanti e leviganti nei confronti della cute, al tempo stesso tali componenti sono in grado di stimolare la formazione di collagene nel derma sottostante, mostrando così una elevata capacità di contrastare le rughe. Quindi trofismo e funzionalità della pelle in caso di rughe,  di pelle acneica, contrasta gli inestetismi delle cicatrici e delle smagliature.
Numerose ricerche tossicologiche confermano che la bava di lumaca completamente naturale, senza additivi con un’alta concentrazione per ottenere il meglio dei risultati,  non presenta tossicità.